Il gestionale non parte, e il cliente è in linea.
Il Wi-Fi va e viene, la stampante è sparita di nuovo e nessuno sa chi chiamare. La base non è stabile, e tutto quello che ci poggia sopra ne risente.
Fibra dedicata, veloce in download come in upload, sulla nostra rete: oltre 150 km di fibra tra Valle d'Aosta e Piemonte, ed in tutta Italia su Fibercop ed OF, e se salta la linea parte da sola la SIM di backup.
Rete & Connettività →Dove la fibra non arriva, arriva la nostra rete radio da 1.150 km: una connessione stabile anche nelle sedi di valle e di montagna.
Connessioni FWA →Firewall gestito, antivirus, backup 3-2-1 e formazione contro il phishing. Riduciamo il rischio con misure concrete, non con la fortuna.
Cybersecurity & Protezione Dati →PC, server, rete e backup monitorati H24 dal nostro NOC, con help desk illimitato e un unico referente tecnico. L'IT passa da reazione a gestione.
Gestione Infrastruttura (MSP) →Microsoft 365 configurato, protetto e gestito nel tempo, con backup incluso. Perché OneDrive sincronizza, ma non è un backup.
Cloud & Produttività →Un centralino smart in cloud, con chat e video integrati, gestito dall'assessment iniziale alla formazione del personale.
Comunicazione Unificata →Se la fibra si interrompe, la SIM di backup entra in funzione da sola.
Gli apparati sono controllati di continuo: quando qualcosa non va, il ticket si apre da solo.
Quasi ogni azienda che incontriamo ha lo stesso problema.
La connettività da uno, il PC da un altro, il centralino da un terzo, la sicurezza affidata alla fortuna. Quando qualcosa si ferma, nessuno ha il quadro completo e ogni guasto diventa una caccia al colpevole.
Il Wi-Fi va e viene, la stampante è sparita di nuovo e nessuno sa chi chiamare. La base non è stabile, e tutto quello che ci poggia sopra ne risente.
Aggiornamenti rimandati, nessuno che controlli, interventi solo quando si rompe. L'IT resta un'emergenza continua invece di una gestione.
Password condivise, backup mai provati, nessuno che sappia chi ha fatto cosa. Il rischio c'è, solo che non si vede. Finché non si vede tutto insieme.
Facciamo due conti: quanto ti costa oggi l'IT che non funziona?
Un PC lento, una stampante che non risponde, la connessione che salta: pochi minuti alla volta, moltiplicati per ogni persona e ogni settimana. Muovi i cursori con i numeri della tua azienda.
Stima indicativa calcolata su 46 settimane lavorative con i valori che inserisci. Il recupero applica la riduzione fino all'85% dei guasti con un'infrastruttura efficiente.
La soluzione non è un prodotto in più. È un metodo.
Non esiste un processo aziendale che non passi da una tecnologia informatica. Il Metodo ICT le dà una regia: si parte dalle fondamenta e si sale, perché ogni livello poggia su quello sotto. I servizi sono gli strumenti, il metodo è la regia.
Rete, apparati, Wi-Fi e collegamenti: la stabilità generale che permette alle persone di lavorare serenamente.
Wi-Fi instabile, lentezze casuali, stampanti che spariscono, collegamenti che saltano.
Il metodo si applica in cinque aree. Con un solo interlocutore.
Ogni area riunisce servizi che di solito richiedono fornitori diversi. Tu parli con noi, noi teniamo insieme rete, infrastruttura, sicurezza, cloud e comunicazione.
Non perdi più mezze giornate per una connessione che salta. Fibra e radio su una rete che è nostra, tra Valle d'Aosta e Piemonte, controllata giorno e notte.
PC e server che funzionano, e quando qualcosa si blocca c'è già qualcuno che se ne occupa. Un canone chiaro, niente chiamate a vuoto.
Dormi tranquillo: se arriva un attacco trova la porta chiusa, e se qualcosa va storto i dati si recuperano.
Email e file sempre disponibili, ovunque tu sia, e al sicuro anche quando qualcuno cancella per errore.
Il cliente chiama un numero e trova sempre qualcuno, anche quando sei fuori ufficio. Il centralino smart in cloud ti segue ovunque.
Ma alla fine, a cosa serve tutto questo?
Abbiamo costruito il Metodo ICT in 21 anni di lavoro accanto alle imprese del territorio, dal piccolo ufficio al gruppo con più sedi. Tecnologia, servizi e procedure hanno senso solo se si traducono in giornate più semplici, meno fermi e una spesa sotto controllo.
Strumenti che funzionano, meno interruzioni e un solo numero da chiamare quando serve.
Monitoraggio e manutenzione programmata risolvono i problemi prima che fermino il lavoro, invece di inseguirli dopo.
Un fornitore invece di cinque, un canone chiaro e licenze rigenerate: la spesa IT diventa prevedibile e mirata.
In questi anni ci siamo seduti al tavolo con titolari, uffici acquisti, responsabili IT, amministratori e presidenti, in PMI e grandi imprese. Ognuno guarda alla tecnologia da un punto di vista diverso, e ognuno ha ragione.
«Voglio che l'azienda non si fermi, senza dover diventare un esperto di informatica.»Come risponde il Metodo ICT
Un solo referente per tutta la tecnologia, un piano chiaro con priorità e decisioni spiegate in termini di business, non di sigle.
Dalle 5 postazioni al gruppo con più sedi: il metodo è lo stesso, cambia la misura.
Ogni soluzione parte da una domanda semplice: ti farà davvero lavorare meglio? Ogni euro investito in tecnologia deve aiutarti a lavorare meglio, non a complicarti la vita.Giulio Valzolgher — Founder Metodo ICT
Hai ancora qualche dubbio? È giusto così.
Sono le stesse domande che faremmo noi al posto tuo.
Bene, può restare. Il Metodo non sostituisce chi conosce la tua azienda: gli mette alle spalle monitoraggio, help desk e un modo di lavorare condiviso. E se vuole, può diventare lui stesso un nostro partner.
Sono proprio le piccole imprese a fermarsi di più per un guasto o un attacco, perché non hanno un reparto IT a cui chiedere. Il metodo è lo stesso dalle 5 postazioni in su: cambia la misura, non la cura.
Il passaggio lo seguiamo noi: censimento di quello che c'è, consegne dal vecchio fornitore, portabilità dei numeri. Tu continui a lavorare, e sai sempre a che punto siamo.
Guarda prima quanto ti costa oggi l'IT che non funziona: di solito è molto più del canone. E con il Voucher Digitalizzazione 2026 puoi coprire fino al 65% del progetto.
È esattamente il punto. Dopo la radiografia hai un help desk per ogni richiesta e un project manager che conosce la tua azienda: non devi più rincorrere nessuno.
È il risultato che ci auguriamo. Te lo diciamo, ti lasciamo il risultato e ci salutiamo. Quando servirà, sai dove trovarci.
Prima di chiederti di fidarti, ti diciamo chi c'è dietro.
Il risultato di 21 anni di esperienza sul campo, affinato e collaudato con Alfa Technology, First Partner, strutturato su 3 solidi livelli.
Le stesse regole, le stesse priorità e la stessa piramide per ogni cliente, dal piccolo ufficio al gruppo con più sedi.
Help desk, NOC H24, data center di Pont-Saint-Martin e rete proprietaria.
Seguono le attività in sede e fanno da project manager dei progetti: conoscono la tua azienda e la accompagnano dall'inizio alla fine.
Ogni richiesta passa dall'help desk, così resta tracciata. Accanto hai sempre una persona che conosce la tua azienda.
Il punto di contatto per ogni richiesta: ticket tracciati, tempi chiari, storico sempre consultabile.
Un contatto diretto che fa da tramite, facilita la comunicazione e garantisce qualità e velocità.
Il primo passo non costa nulla.
Prima di proporti qualunque cosa, guardiamo come stanno davvero le cose. Nove controlli, gli stessi che facciamo in azienda, per capire su quale livello del Metodo ICT si regge oggi la tua IT. Puoi iniziare da qui, adesso: bastano due minuti e un po' di sincerità.
Se la linea cade si ferma tutto: gestionale, posta, telefoni. Una connessione affidabile è la prima fondamenta.
La connessione regge senza cadute né lentezze ricorrenti?La rete degli ospiti e quella del gestionale non dovrebbero mai incontrarsi.
La rete degli ospiti è separata da quella in cui lavora l'azienda?PC, server, stampanti, telefoni: ogni apparecchio dimenticato è una porta che nessuno sorveglia.
Avete un elenco aggiornato dei dispositivi, e qualcuno che li tiene aggiornati?Quando tutto si ferma non è il momento di improvvisare: serve sapere chi fa cosa, e in che ordine.
Esiste un piano scritto per ripartire se si ferma tutto?Averlo non basta: conta averlo rimesso in piedi almeno una volta. Finché non lo provi, non sai se ti salverà.
Negli ultimi sei mesi avete ripristinato davvero un backup, per prova?La casella email è il bersaglio preferito: basta un clic sbagliato su un messaggio ben confezionato.
La posta ha filtri contro truffe e allegati pericolosi?Anche la difesa più solida cede davanti a chi non riconosce un inganno. La buona notizia: si impara in fretta.
I collaboratori sanno riconoscere email e telefonate truffa?Chi può entrare nei sistemi, con quali credenziali, e se una password rubata basta per aprire tutto.
Per gli accessi importanti serve una doppia verifica, oltre alla password?Sapere dove vivono i dati, chi li legge e come li tratti è buon senso. E anche un obbligo di legge.
Sapete dove si trovano i dati aziendali e chi può consultarli?Un livello della piramide e un semaforo per ogni controllo. Ti diciamo dove sei, non cosa comprare.
Se la radiografia esce pulita, te lo diciamo senza giri di parole e ci fermiamo lì. Per noi è un buon risultato, non un'occasione persa.
Se qualcosa non torna, esci dall'incontro sapendo da dove partire e in che ordine, con noi o senza di noi.
Ti richiamiamo per fissare l'incontro nel giorno che preferisci. Nessun impegno, nessun contratto da firmare.
Abbiamo ricevuto la tua richiesta. Ti richiamiamo a breve per fissare la Radiografia ICT nel giorno che preferisci.
Il voucher regionale finanzia cybersecurity, cloud, connessione e dispositivi per le micro, piccole e medie imprese piemontesi. Noi ti aiutiamo a trasformarlo in un'infrastruttura ordinata, monitorata e protetta.
Scegli la dimensione della tua impresa e l'importo del progetto: vedi subito il contributo e la parte a tuo carico.
Simulazione indicativa. Il contributo effettivo dipende dall'ammissibilità delle singole spese e dalla valutazione della domanda.
Il bando finanzia tecnologie abilitanti come cybersecurity e cloud computing, più connessione e dispositivi. Ecco come si collegano a quello che facciamo.
Smartphone e beni usati sono esclusi.
Insieme non oltre il 30% del progetto.
Per la parte IT sai che ci siamo noi. Il timore vero, di solito, è un altro: gestire da soli domanda, allegati e rendicontazione, anticipare la spesa e poi perdere il contributo per un cavillo. Abbiamo pensato anche a questo.
Progetto, voci ammissibili, preventivi, attivazione dei servizi e documenti tecnici.
Requisiti, domanda, allegati, scadenze e rendicontazione.
Un percorso unico, senza errori evitabili e senza rincorrere nessuno.
Il servizio dello studio è facoltativo: se hai già un consulente di fiducia, lavoriamo volentieri con lui.
Prenota la Radiografia gratuita →Nove controlli per capire su quale livello sei: la base da cui parte il progetto.
Scegliamo le voci ammissibili e prepariamo la documentazione tecnica.
Li prepara e li invia lo studio convenzionato, oppure il tuo consulente.
Attiviamo i servizi dopo la domanda; lo studio segue la rendicontazione fino all'erogazione.
Prenota la Radiografia gratuita ora: arrivi all'apertura con un progetto chiaro e i preventivi in mano.
Informazioni di sintesi aggiornate a settembre 2026. Fa fede esclusivamente il testo ufficiale del bando: bandi.regione.piemonte.it. La domanda e la rendicontazione sono curate dallo studio di commercialisti convenzionato o dal consulente scelto dall'impresa.
Per piccoli system integrator, elettricisti e installatori, commerciali multi-prodotto: offri servizi nuovi, guadagna su ogni cliente e lavora con un metodo collaudato. Help desk, NOC e data center li mette FastAlp.
I tuoi clienti ti chiamano per la rete, l'impianto, il nuovo PC. Con il Metodo ICT puoi rispondere anche su sicurezza, cloud, connettività e gestione continua, senza dover costruire tutto da zero.
Aggiungi ai tuoi progetti servizi gestiti e ricorrenti, con NOC e help desk già pronti.
Sei già in sede dal cliente: porta anche connettività, Wi-Fi, sicurezza e centralino.
Proponi un percorso chiaro, dalla Radiografia ICT ai servizi, con la parte tecnica tutta coperta.
Tutte e cinque le aree del Metodo: rete e connettività, gestione infrastruttura, cybersecurity, cloud, comunicazione unificata.
Le condizioni economiche le vediamo insieme al primo incontro.
Procedure, priorità e strumenti condivisi: la Radiografia ICT, la piramide, il percorso per ogni cliente.
La rete dei partner si sta formando proprio ora. Il primo ha affiancato il Metodo fin dalla nascita.
Al fianco del Metodo fin dalla nascita: ha contribuito ad affinarlo e lo applica nei progetti sul territorio.
Fino al 31 dicembre 2026 si entra come First Partner, accanto ad Alfa Technology.
Candidati →Entri nella rete mentre il Metodo prende forma, accanto ad Alfa Technology, il primo partner. Il titolo di First Partner resta tuo.
Dopo il 31 dicembre si entra come Partner. Più avanti i livelli della rete saranno legati al fatturato sviluppato.
Scrivici presentando la tua azienda. Ti ricontattiamo per un primo incontro conoscitivo, senza impegno.
Oggetto: Candidatura Partner Metodo ICT Ragione sociale: Referente e ruolo: Zona in cui operi: Attività principale (system integrator, installatore, commerciale…): Numero di clienti seguiti oggi: Servizi che vorresti offrire: Telefono:
Cinque persone, ognuna con il suo talento. Insieme coprono reti, server, cybersecurity, progetti, visione e intelligenza artificiale: le stesse competenze che ritrovi in ogni intervento.
Anteprima Le foto arrivano a breve.
Il numero grande è la media delle sei capacità. Tocca una carta per ingrandirla e vedere il profilo completo.
Tecnici e consulenti che hanno messo alla prova il Metodo sul campo, progetto dopo progetto. Presto li trovi qui, uno per uno.
Stiamo aggiungendo i nuovi servizi basati su Intelligenza Artificiale. Presto la pubblicazione.
Il servizio giusto dipende da dove sei oggi. La Radiografia ICT te lo dice in pochi minuti.